
La vigilia di Natale con i bambini: 7 piccoli rituali per renderla magica
Da bambini la vigilia di Natale sembrava durare un’eternità . Poi si diventa genitori e si scopre il segreto: quella sera così lunga era fatta di piccole cose ripetute ogni anno, sempre uguali, sempre attese. Sono i rituali a rendere magico il Natale, molto più dei regali.
Non servono grandi preparativi. Bastano pochi gesti, fatti insieme, che i tuoi figli ricorderanno per sempre e un giorno ripeteranno con i loro bambini. Eccone sette, da prendere tutti o da scegliere a piacere.
1. La lettera dell’ultimo minuto
La letterina a Babbo Natale di solito parte a inizio dicembre. Ma la sera della vigilia si può scrivere un biglietto diverso: non per chiedere, ma per ringraziare. «Grazie per il viaggio lunghissimo, ti ho lasciato i biscotti più buoni.» I bambini piccoli possono fare un disegno, i più grandi scrivere da soli. È un modo semplice per spostare l’attenzione dal ricevere al dare.
2. Biscotti per Babbo Natale e carote per le renne
È forse il rituale più amato: un piattino di biscotti, un bicchiere di latte e qualche carota per le renne, che dopo tanta strada hanno bisogno di energia. Preparateli insieme nel pomeriggio, lasciate scegliere ai bambini dove metterli. La mattina dopo, un biscotto morsicato e qualche briciola sul piatto valgono più di mille spiegazioni.
3. Il pigiama nuovo
In molte famiglie la vigilia si apre un solo pacchetto, sempre lo stesso: il pigiama nuovo per la notte di Natale. È un piccolo anticipo che aiuta i bambini più impazienti ad aspettare e regala anche foto bellissime, tutti in pigiama davanti all’albero.
4. Le impronte sulla farina
Dopo che i bambini sono andati a letto, una spolverata di farina vicino al camino o alla finestra e il segno di due stivali: la mattina scopriranno che lui è passato davvero. Qualcuno aggiunge anche le impronte degli zoccoli delle renne sul balcone. Un minuto di lavoro, una meraviglia che dura tutto il giorno.
5. Seguire la slitta nel cielo
Dal 1955 il NORAD, il comando della difesa aerea nordamericana, segue ogni anno il viaggio di Babbo Natale intorno al mondo e lo mostra su una mappa online. Guardare insieme dove si trova la slitta, contare i Paesi che ha già visitato e calcolare quanto manca all’Italia è un modo divertente per far passare il tempo e per mandare a letto i bambini al momento giusto: Babbo Natale passa solo quando tutti dormono.
6. La storia della vigilia
C’è un momento della sera in cui la casa si fa silenziosa. I bambini sono a letto, eccitati e stanchi. È il momento perfetto per una storia, la stessa ogni anno, che diventa parte della tradizione.
Noi di Family in Tale abbiamo scritto La Favola di Natale proprio per questo momento: una storia in cui il tuo bambino, con il suo nome e il suo avatar, si sveglia nella notte e trova Babbo Natale accanto all’albero. Ma senza barba! E senza barba le renne non partono. Toccherà a lui aiutarlo a ritrovarla, indizio dopo indizio. Leggerla la sera della vigilia, sotto le coperte, è il modo più dolce per accompagnarlo verso il sonno: domani al risveglio la magia continuerà .
7. Il desiderio prima di dormire
L’ultimo rituale non costa niente. A luce spenta, ognuno dice ad alta voce una cosa bella che è successa durante l’anno e un desiderio per quello nuovo. I bambini piccoli spesso desiderano cose buffe, i grandi a volte sorprendono con risposte profondissime. È un piccolo bilancio di famiglia e il modo più bello per chiudere la vigilia.
Non serve fare tutto
Il bello dei rituali è che sono vostri. Scegliete quelli che vi somigliano, inventatene di nuovi, cambiateli con il crescere dei bambini. Quello che conta è ripeterli: tra qualche anno saranno proprio loro a ricordarvi che è ora di preparare i biscotti, di stendere la farina e di leggere ancora una volta la storia della vigilia.